COSA FANNO IN QUELLA CASA?
Entra grassa, esce magra: le Pancine indagano
Una Pancina dichiara di aver capito tutto, ma di non volerlo rivelare pubblicamente, preferendo confidarsi con Sabrina. L'amministratrice la autorizza invece a parlare liberamente, mentre un'altra suggerisce di coinvolgere il marito della protagonista e sollevare la questione alla prossima assemblea condominiale.
Immaginiamo l'ordine del giorno: approvazione del bilancio, manutenzione dell'ascensore e chiarimenti sulla perdita di venti chili nell'appartamento delle universitarie.
Una partecipante ipotizza invece un commercio di frullati dimagranti, perché una sua amica li vende su Facebook. Un prodotto certamente rivoluzionario, se permette di perdere venti chili tra il pranzo e l'aperitivo.
Ma il capolavoro arriva con l'ultima investigatrice, che propone una ricostruzione decisamente più drammatica: la ragazza non era grassa, era incinta. Avrebbe quindi partorito nell'appartamento, uscendo quattro ore dopo senza pancione.
E siccome le camere sono quattro ma le studentesse soltanto tre, ecco che la stanza libera diventa improvvisamente una potenziale sala parto clandestina.
La Pancina conclude infatti con una domanda agghiacciante "Dove avranno messo il piccolo?"
In pochi commenti siamo passati da una donna che annaffia un'orchidea a un presunto caso di infanticidio.
L'ipotesi più banale, ovvero che in un appartamento frequentato da diverse persone possano entrare e uscire due donne vestite di nero, rimane inspiegabilmente esclusa dalle indagini.
Alle universitarie consigliamo quindi di uscire di casa zoppicando, perché continuando a camminare decise rischiano di essere accusate anche della scomparsa di Emanuela Orlandi.
Resta soltanto un autentico mistero: perché la nostra protagonista annaffia un'orchidea proprio davanti alla porta delle vicine? E soprattutto, quante ore al giorno richiede questa operazione?