Il nuovo corso di Petalogia - lezione 1 (GRATIS)

Ci sono persone che, dopo un lungo periodo di assenza, tornano cambiate. C’è chi va in India, chi fa il Cammino di Santiago, chi...

21 settembre 2026 17:20
Il nuovo corso di Petalogia - lezione 1 (GRATIS) -
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Ci sono persone che, dopo un lungo periodo di assenza, tornano cambiate. C’è chi va in India, chi fa il Cammino di Santiago, chi trascorre sei mesi in analisi e chi semplicemente si rende conto di aver sbagliato tutto nella vita.

Poi c’è Annarita Fiorella.

Annarita è tornata dopo un lungo percorso di formazione nella natura e nella meditazione, durante il quale ha camminato tra i fiori, ascoltato il vento e, soprattutto, imparato ad ascoltare quello che i petali vogliono dirci. Non sappiamo esattamente dove, sappiamo solo che era a 70km da Roma, che potrebbe significare tutto e niente.

Io, personalmente, ho provato stamattina con un geranio sul balcone. Non mi ha detto un cazzo.

Probabilmente non sono ancora pronto.

Annarita invece sì.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, Annarita è docente di Petalogia, disciplina che lei stessa ci spiegò essere un’evoluzione della Floriterapia. Il principio fondamentale è semplice: il floriterapeuta si ferma al fiore, mentre il petalologo va oltre.

Al petalo.

È un po’ come la fisica delle particelle, ma con le begonie.

Dopo questo periodo di perfezionamento, Annarita è quindi tornata nel gruppo per annunciare un nuovo percorso di studi, riservato però soltanto alle allieve più meritevoli del precedente corso di Petalogia.

Perché giustamente non puoi mettere una che ancora confonde una dalia con un crisantemo davanti ai grandi misteri della frequenza petalica.

Ci sono delle responsabilità.

Prima dell’inizio delle lezioni, però, Annarita ha deciso di regalarci un piccolo assaggio del nuovo sapere: una tisana rilassante da preparare insieme al proprio compagno quando si desidera trascorrere una serata tranquilla senza avere rapporti sessuali. Noi comuni mortali eravamo rimasti al "mal di testa", ma grazie alla Petalogia possiamo andare oltre, anche alle legge.

E a quel punto vorrei sommessamente chiedere quale sia esattamente il contributo della camomilla.

Perché possiamo anche lasciare l’acqua vicino al nostro fiore di riferimento, aspettare che la melissa sprigioni le sue proprietà, scegliere personalmente i petali di rosa e chiedere alla lavanda di entrare in contatto con la nostra energia femminile, ma se alla fine ci butti dentro una benzodiazepina, forse il merito dell’eventuale rilassamento non era della begonia.

È come preparare una tisana dimagrante con finocchio, zenzero, tarassaco e poi concludere la ricetta con «aggiungere un’anfetamina».

Grazie Annarita, molto potente questo tarassaco.

Nel nuovo corso si parlerà inoltre di frequenze dei petali, protezione degli abiti dalle negatività, energie femminili e nuovi metodi di riequilibrio.

Finalmente.

Perché io sono anni che esco di casa con una camicia completamente esposta alle energie negative e nessuno mi aveva mai avvertito.

Quante tragedie potevano essere evitate semplicemente mettendo una petunia nella tasca interna del cappotto?

Le iscrizioni sono aperte e il nuovo corso inizierà mercoledì 7 ottobre.

Annarita precisa però che non bisogna iscriversi «tanto per fare», perché la Petalogia è una cosa seria e richiede impegno.

E su questo non posso che essere d’accordo.

Perché puoi prendere in giro molte cose nella vita, ma non la Petalogia.

Come l'avranno presa le altre pancine la notizia di Annarita? A pagina 2 i commenti.

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