Timidamente Amore: dove eravamo rimasti?
La Vate Ornella: ripassiamo “Timidamente Amore”, perché a fine ottobre potrebbe tornare.
Ci sono persone che scoprono la propria vocazione durante l’infanzia. C’è chi a cinque anni prende in mano un pennello e capisce che farà il pittore, chi osserva le stelle e decide che diventerà astronomo. Ornella, invece, ha scoperto di essere una scrittrice raccontando alle pancine come aveva fatto sesso con il marito.
Era il 17 novembre 2017 quando nel gruppo della signora Sabrina apparve un racconto hot destinato, col senno di poi, a cambiare per sempre la storia della letteratura italiana e probabilmente anche quella della punteggiatura.
La futura Vate spiegava di scrivere «storie romantiche» e di aver già inviato i propri scritti a una casa editrice, dalla quale attendeva fiduciosa una risposta. Nell’attesa, decise di offrire alle colleghe pancine un assaggio del proprio talento, trasformando una notte di passione con il marito in un piccolo componimento erotico-letterario.
Ed è qui che incontriamo per la prima volta alcuni elementi che diventeranno fondamentali nell’universo narrativo ornelliano: la notte, la luna, i fiori, frasi che sembrano tradotte dal sumero e persone che compiono azioni senza che sia sempre chiarissimo perché.
La performance ebbe successo. Nei commenti fioccarono complimenti e qualcuno domandò addirittura se ci sarebbe stato un seguito. Non sapevano cosa avevano fatto.
Poche settimane dopo sarebbe infatti cominciata la pubblicazione di Timidamente Amore, opera prima della nostra Ornella: trenta capitoli più il finale, pubblicati tra il 2017 e il 2018.
Quello fu soltanto l'inizio.
Nel corso degli anni la Vate avrebbe infatti costruito quella che oggi possiamo chiamare la trilogia de “L’orologio e la rosa”, composta da:
Timidamente Amore, che ripassiamo oggi; Il segreto di Patrizia, prequel che recupereremo il 12 ottobre; e Il bracciale dell’invidia, sequel che affronteremo invece il 19 ottobre.
Il ripasso non è un vezzo. È necessario.
Perché Ornella ha recentemente annunciato una quarta opera inedita, prevista per la fine di ottobre. Non sappiamo ancora se sarà collegata alle precedenti, ma bisogna arrivare preparati. Esattamente come prima di Avengers: Endgame, solo che lì bastava ricordarsi chi fosse Thanos. Qui dobbiamo ricordarci perché due gemelle abitano in una casa progettata apparentemente da M.C. Escher e perché un uomo adulto viene chiamato Destino.
Procediamo (fate attenzione all'ordine degli screenshot, perché nelle gallerie potrebbero essere non corretti).