Nuovo corso di Petalogia - La Petalogia e il bucato

Petalogia: dalle giacche schermate contro le negatività al bucato energeticamente protetto

13 ottobre 2026 18:27
Nuovo corso di Petalogia - La Petalogia e il bucato -
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Era il 2017 quando Annarita, la nostra esperta di Petalogia, dispensava i primi insegnamenti di questa disciplina che, per ragioni ancora tutte da chiarire, non è mai riuscita a ottenere il riconoscimento della comunità scientifica. All'epoca si occupava principalmente di fiori, energie e problemi che la medicina tradizionale si ostina ad affrontare senza prendere minimamente in considerazione il caprifoglio, ma aveva già intuito che esisteva un pericolo al quale l'umanità era quotidianamente esposta: le negatività assorbite dai vestiti.

Il problema, secondo Annarita, riguardava soprattutto i mezzi pubblici, dove sedersi su una panchina precedentemente occupata da uno sconosciuto poteva comportare conseguenze energetiche imprevedibili. Non importava che la panchina fosse pulita, che lo sconosciuto fosse una persona rispettabile o che si fosse limitato ad aspettare l'autobus. Nessuno poteva sapere cosa gli fosse accaduto prima, quali dispiaceri avesse attraversato o, soprattutto, quali negatività avesse depositato sul sedile attraverso i pantaloni.

Fortunatamente Annarita aveva individuato una soluzione che avrebbe potuto rivoluzionare il trasporto pubblico: infilare nelle tasche due petali di margherita e caprifoglio, strofinarsi le mani e compiere un gesto girevole per armonizzare il tutto. Una procedura che, se applicata correttamente, avrebbe consentito di affrontare persino un viaggio sulla metropolitana milanese senza assorbire le delusioni sentimentali del passeggero seduto prima di noi.

Non era chiaro cosa dovessero fare le persone con gli abiti privi di tasche, né se la protezione funzionasse anche sui sedili degli autobus, ma questi erano evidentemente dettagli secondari di una disciplina ancora in fase di sviluppo.

Vi lascio alla lezione originale, pubblicata quasi nove anni fa, quando Annarita aveva già compreso che il vero problema dei mezzi pubblici non fosse il sovraffollamento, ma la mancanza di un'adeguata schermatura floreale.

Sono trascorsi nove anni e Annarita, dopo un lungo percorso di approfondimento, è tornata a occuparsi della protezione energetica degli indumenti. Perché schermare i pantaloni dalle negatività degli sconosciuti è certamente importante, ma esisteva un problema che la Petalogia non aveva ancora affrontato: cosa succede quando quegli stessi pantaloni finiscono in lavatrice insieme alle mutande del marito?

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