Galateo deviato

Il corso sul Fascino di Debora - Lez 5 "Il Fascino a tavola"

Il galateo secondo Debora, tra righelli e tovaglioli

01 novembre 2026 17:54
Il corso sul Fascino di Debora - Lez 5 "Il Fascino a tavola" -
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Continua il nostro viaggio negli archivi del gruppo di Sabrina, alla riscoperta del leggendario Corso di fascino con Debora, una delle iniziative formative più ambiziose mai concepite da una donna che riteneva necessario esercitarsi a sedersi sul divano per non compromettere la propria femminilità.

Siamo nel novembre 2020. All'epoca Debora, la nostra Miss Pancina, pubblicava una lezione al mese nel gruppo di Sabrina, accompagnando le iscritte lungo un percorso di perfezionamento personale che avrebbe dovuto trasformarle in signore eleganti, raffinate e irresistibili. Dopo la morning routine, la night routine, il portamento e l'arte di sedersi, siamo finalmente arrivati alla quinta lezione: il fascino a tavola.

Vi anticipo che il testo è particolarmente lungo e che inserire tutti gli screenshot sarebbe un'operazione estenuante, oltre che poco pratica per la lettura. Per questo motivo riporterò direttamente l'intera lezione, suddividendola in blocchi di citazioni e alternandola alle mie considerazioni. Non perderemo nemmeno una parola di Debora, perché privarvi di uno solo dei suoi insegnamenti significherebbe sottrarre un documento prezioso alla storia del costume italiano.

Cominciamo.

✨ CORSO DI FASCINO CON DEBORA ✨

LEZIONE 5: IL FASCINO A TAVOLA ❤️🍽️

Buongiorno ragazze ❤️

Eccoci finalmente alla quinta lezione del nostro corso di fascino! Oggi parleremo di un argomento che mi avete chiesto in tantissime, cioè come comportarsi a tavola con eleganza e femminilità!

Nelle lezioni precedenti abbiamo imparato a prenderci cura del nostro aspetto, a camminare con il giusto portamento e soprattutto a sederci con grazia. Ma ragazze tutto questo lavoro non serve a niente se poi quando siamo a cena fuori ci comportiamo come delle cafonazze che non hanno mai visto una forchetta!

Io personalmente considero il bon ton a tavola una delle cose più importanti per una donna affascinante e per questo mi esercito tutti i giorni anche quando mangio da sola ❤️

L'esordio è incoraggiante. Debora ricorda alle proprie allieve che mesi di sacrifici potrebbero essere vanificati da una forchetta impugnata male. Potete trascorrere quattro ore a spalmarvi sieri sul viso, camminare con tre enciclopedie sulla testa e alzarvi da una poltrona senza provocare oscillazioni nei bicchieri, ma se durante una cena vi scappa un rigatone dalla forchetta tornerete immediatamente a essere delle cafonazze.

Evidentemente la femminilità è una condizione estremamente precaria, che può essere compromessa da un singolo gesto.

COME APPARECCHIARE CORRETTAMENTE ❤️

La prima cosa da sapere è che la forchetta va a sinistra del piatto, il coltello a destra con la lama rivolta verso il piatto e il cucchiaio, quando serve, alla destra del coltello.

I bicchieri invece si sistemano in alto a destra, mentre il tovagliolo può essere posizionato a sinistra oppure sul piatto prima di iniziare il pasto.

Io personalmente consiglio di apparecchiare bene anche quando si mangia da sole perchè il fascino non deve dipendere dalla presenza degli ospiti.

Per esercitarmi tre volte alla settimana preparo una tavola completa per sei persone anche se siamo soltanto io e mio marito.

Utilizzo un piccolo righello trasparente per controllare che tutte le posate siano alla stessa distanza dal bordo del tavolo e che i bicchieri siano allineati.

Una volta mio marito ha spostato una forchetta mentre stavo controllando e ho dovuto ricominciare tutto da capo perchè non ricordavo più quali posate avevo già misurato.

Per evitare che succeda di nuovo ho comprato dei piccoli adesivi numerati che metto sotto i piatti durante gli esercizi, così posso seguire un ordine preciso.

Naturalmente non bisogna diventare ossessionate, bastano venti minuti di esercizio e vedrete che dopo qualche settimana apparecchierete quasi senza pensarci ❤️

Debora prepara una tavola per sei persone tre volte alla settimana, pur vivendo con il marito (e da quel che sappiamo con una bambina piccola), e misura la distanza delle posate dal bordo con un righello trasparente.

Il particolare del righello trasparente è importante, perché evidentemente uno opaco comprometterebbe la precisione delle misurazioni.

Ma soprattutto scopriamo che il marito, avendo spostato una forchetta, ha provocato un incidente tale da costringere la moglie a ricominciare l'intera operazione. Per evitare ulteriori tragedie, Debora ha introdotto un sistema di adesivi numerati sotto i piatti.

Praticamente la tracciabilità alimentare, ma applicata a un servizio di porcellana.

La conclusione, naturalmente, è che non bisogna diventare ossessionate. Lo dice una donna che ha acquistato degli adesivi numerati perché non riusciva più a ricordare quali forchette avesse misurato.

IL TOVAGLIOLO E LE MANI ❤️

Ragazze il tovagliolo non è un accessorio decorativo!

Quando ci sediamo va appoggiato sulle ginocchia e durante il pasto si utilizza per tamponare delicatamente le labbra, senza strofinare tutta la bocca come se ci stessimo lavando la faccia.

Io personalmente faccio un esercizio con dei tovaglioli bianchi e un rossetto rosso abbastanza intenso.

Mi siedo davanti allo specchio, bevo un sorso d'acqua e provo a tamponare le labbra lasciando una macchia più piccola possibile.

Ne ho comprati dodici tutti uguali perchè così posso confrontare i risultati e capire se sto migliorando.

Il mio record personale è una macchia di circa quattro millimetri, che ho misurato con il righello che utilizzo anche per apparecchiare. Volete conoscere un segreto per non sporcare mai il tovagliolo? Una cannuccia per bere dal bicchiere cercando però di non tenerla in bella vista a tavola e fare porzioni di bocconi molto piccole cosi da inserirle direttamente in bocca con la forchetta senza far toccare le labbra! (Grazie e non ce di che!)

Un'altra cosa importantissima è non gesticolare con le posate in mano e non appoggiare i gomiti sul tavolo mentre mangiamo.

Per allenarmi qualche volta tengo due piccoli libri sotto le ascelle durante i primi cinque minuti della cena, così imparo a mantenere i gomiti vicini al corpo.

All'inizio mi cadevano spesso, soprattutto quando dovevo tagliare la carne, ma adesso riesco a mangiare quasi tutto senza farli scivolare.

Mio marito dice che sembra che sto sostenendo un esame ma io gli rispondo che è proprio questo lo spirito giusto 😂❤️

Dodici tovaglioli acquistati per misurare le impronte del rossetto. Un record personale di quattro millimetri. Due libri sotto le ascelle durante la cena.

Mi piacerebbe assistere a una serata in questa casa. Lui che cerca di tagliare una bistecca, lei che mangia con due volumi incastrati sotto le braccia, un righello accanto al piatto e dodici tovaglioli bianchi pronti per essere sottoposti a perizia.

Ma il consiglio migliore è quello di utilizzare una cannuccia cercando di non farla vedere agli altri commensali e di introdurre il cibo direttamente nella cavità orale evitando qualsiasi contatto con le labbra.

Un'operazione che richiede presumibilmente l'apertura della bocca di un ippopotamo durante la visita odontoiatrica.

E il «Grazie e non ce di che!» finale è straordinario: Debora si ringrazia da sola per aver condiviso un segreto che nessuno le aveva chiesto e che sarebbe preferibile non mettere in pratica.

Continua a leggere…

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